5 libri senza parole da regalare ai bambini

5 libri senza parole da regalare ia bambini

Sono sorprendenti, emozionanti, suggestivi sono i libri senza parole o se preferite i silent book.

Cosa sono i libri senza parole?

I libri senza parole sono libri senza testo, che raccontano una storia solo attraverso le immagini. Spesso contengono al loro interno un messaggio forte che grazie a illustrazioni belle e evocative arriva dritto al cuore.
È un genere che personalmente amo molto, proprio per questa sua caratteristica di forte impatto emotivo. Non avendo parole la storia può essere raccontata in modi diversi mentre la leggiamo con i nostri bambini. Possiamo anche farci aiutare da loro nel racconto.

Oggi vi propongo cinque tra i libri senza parole che mi piacciono di più.

Partiamo dai più piccoli: una lettura adatta a bambini dai 2 anni “Giochi di luce” – Lizy Boyd – Edizioni Terra di Mezzo.

Premiato con il Bologna ragazzi award 2015, questo libro senza parole racconta l’avventura notturna di un bambino. Una notte nel bosco passata in tenda diventa un’occasione per scoprire, grazie alla luce di una torcia, gli animali del bosco.

Le immagini disegnate su cartoncino nero vengono attraversate dai lampi di luce della torcia.

Direzionata dal bambino, pagina dopo pagina si scoprono gufi, piccoli roditori, daini… Fino a che inciampa e la situazione sì ribalta. Sono gli animali, adesso, a cogliere il bambino con i fasci di luce riaccompagnandolo al sicuro dentro la sua tenda.

Nelle ultime pagine troviamo anche una breve spiegazione dell’autrice sulla nascita del libro, ispirata da una fuga notturna dei suoi cani e sulla presenza di una piccola farfalla verde, che, per chi non lo sapesse, è una Actias luna,  che vola da una pagina all’altra. Osservando bene le illustrazioni si colgono tantissimi dettagli che è molto divertente scovare con i propri piccoli.

Libri senza parole giochi di luce

Sempre per bambini piccoli ma con un messaggio che può piacere anche i grandi il sorprendente “La Gara delle coccinelle” di Amy Nielander – Terre di Mezzo

Due righe a scacchi bianchi e neri che indicano la partenza e il traguardo di una gara. Dietro la prima linea alcune coccinelle aspettano il via. Sono nere, gialle, rosse con le macchie piccole, con le macchie grosse, veramente piccole o un po’ più grandi. Tutte diverse una dall’altra e disegnate in modo particolareggiato.

Quando finalmente partono le coccinelle invadono le pagine. 

Sono tantissime tutte dirette ad un solo obiettivo vincere la gara. Una coccinella piccola riesce ad andare in testa e apre le sue ali. Anche altre iniziano a volare. La coccinella in testa riesce a passare nella seconda pagina, mentre pian piano tutte le altre spariscono nella piega tra le pagine. La piccola a un passo dal  traguardo si gira e vede che non c’è più nessuna delle sue compagne. Decide di tornare indietro e aiutarle. L’ultima delle coccinelle è un’amica della piccola che stava per vincere. Insieme taglieranno il traguardo per ultime. Credo che non ci sia bisogno di spiegare il messaggio del libro. E questo è l’intento dei Silent book: il messaggio arriva diretto senza bisogno di spiegarlo con le parole. Tutte queste piccole coccinelle che  riempiono le pagine sono veramente straordinarie. Nonostante il messaggio importante, questo libro vi farà anche fare due risate.

Il terzo dei libri senza parole che vi voglio proporre è “Il tagliaboschi” di Alain Cancilleri – Il leone verde.

Un tagliaboschi che vive in cima alla montagna esce, di casa per andare nel bosco a tagliare la legna. Lavora sodo e, tronco dopo tronco, abbatte tutti gli alberi del bosco. Alla fine ne rimane solo uno. Un albero speciale su cui hanno trovato rifugio tutti gli animali rimasti senza altro riparo. Il boscaiolo torna a casa dalla moglie disperato perché ha capito di aver oltrepassato il limite. Ma cosa può fare? Ospitare gli animali rimasti senza casa e ripiantare nuove piccole piante per far rinascere il bosco. Questo è un bellissimo albo sul rispetto della natura e che ci dice non é troppo tardi.

Libri senza parole Il tagliaboschi

È il turno adesso di una delle mie autrici preferite Suzy Lee.  Un libro senza parole per l’inverno: Linee – Edizioni Corraini.

Ambientato su un laghetto ghiacciato che diventa una pista da pattinaggio. Una bambina prova a pattinare. Con i pattini disegna delle linee sul ghiaccio. Veloce e sicura prova esercizi sempre più difficili, finché, dopo aver spiccato un salto, cade. E sembra arrendersi. Ma non è l’unica a cadere e non si deve perdere d’animo. E il divertimento ricomincia.
I tratti della matita grigia corrono veloci sui fogli bianchi, in un continuo rimando tra la realtà de l’illustratrice e la realtà della bambina che pattina. Unica nota di colore la sua cuffietta rossa. Prezioso albo illustrato che ci insegna a rialzarci dopo una caduta.

Il quinto è un silent book di David Wiesner. Un libro diverso dagli altri decisamente più visionario e surrealista: “Martedì” – Edizioni Orecchio Acerbo.

È martedì sera. Nella campagna vicino a una tipica cittadina americana inizia ad accadere qualcosa di strano. Le rane che sonnecchiano sulle ninfee negli stagni iniziano ad alzarsi in volo e volare verso la cittadina. All’inizio sono un po’ spaventate, poi iniziano a prenderci gusto e volano divertite superando i fili dell’elettricità, spiando dalle finestre e passando anche attraverso le case. All’alba questa magia finisce ma sono state lasciate molte tracce e la polizia è decisa a investigare. Il fenomeno è inspiegabile e non succede più niente per alcuni giorni. Ma il martedì successivo… Divertente, assolutamente da sfogliare.

Libri senza parole Martedì

Perché regalare un silent book?

In un paese in cui si legge poco chi regala i libri potrebbe trovare assurdo regalare libri senza parole. Ma ci sono parecchie ragioni per regalarli.

  1. Il loro valore estetico, aspetto spesso sottovalutato. Sono libri belli: piccoli oggetti d’arte che nascondono la ricerca dell’immagine perfetta, che parli e che racconti quello che hanno in mente gli autori solo attraverso i disegni.
  2. Stimolano la fantasia. Nell’interazione col genitore o sfogliandolo da soli, il bambino racconta la sua storia.
  3. Possono avvicinare ai libri anche i bambini, soprattutto in età scolare, che normalmente non non vengono attratti dai libri proprio perchè devono leggerli.

Nella nostra libreria potete trovarne molti altri, guardate qui.

Libri per bambini

Giochi di luce di Lizi Boyd

14,90 

Libri per bambini

La gara delle coccinelle

14,90 
NOVITA'
Esaurito

Libri per bambini

Linee di Suzy Lee

18,00 

Libri per bambini

Il tagliaboschi

12,00 

Libri per bambini

Martedì

15,00 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *