Albi illustrati per bambini da non perdere

Albi illustrati per bambini da non perdere

Una rassegna di alcuni tra gli albi illustrati per bambini più belli che mi sia capitato di leggere. Non lasciateveli scappare!

Gli albi illustrati sono una splendida idea per un regalo per i bambini a cui piacciono già i libri, ma anche per i bambini  più riluttanti.

Gli albi illustrati hanno questa duplice capacità di attirare l’attenzione sia attraverso il testo che attraverso le immagini. Da qualche anno i libri per bambini si sono arricchiti di immagini frutto del lavoro di illustratori che amano sperimentare e spingersi oltre al disegno più classico. Il risultato sono albi illustrati di qualità elevata, la cui bellezza è un valore aggiunto. Comici o romantici, teneri o irriverenti, ce ne sono per tutti i gusti.

Gli albi sono nella maggior parte adatti a bambini dai 3 ai 6 anni, ma secondo me, sia attraverso la lettura condivisa che autonoma, si possono leggere anche oltre, alcuni anche da adulti.

Eccovi una rassegna dei 10 albi illustrati che giudico imperdibili.

  1. La valle dei Mulini, Terre di mezzo. Nella Valle dei Mulini un tempo vivevano degli uomini normali. Un giorno arrivarono le macchine perfette. La vita diventò semplice: le macchine facevano tutto al posto loro. Bastava schiacciare un pulsante per avere un attimo perfetto, un amico perfetto, un dolce perfetto. Non si poteva desiderare altro. Gli abitanti del villaggio smisero di lavorare. I mulini vennero dimenticati e il vento smise di soffiare. Ma  Anna, la sarta del paese, sognava di cucire meravigliosi vestiti. Quando incontrò l’Uomo Uccello che sognava di volare, Anna ebbe l’idea di cucire per lui un magnifico vestito. Ma come fare? Si ricordò del giardino dei soffioni, dove andavano un tempo per esaudire i propri sogni. Là troverà la sua risposta cucire un magnifico vestito e il vento ricomincerà a soffiare nella Valle. Un libro delicato sul valore dei sogni.
  2. Vorrei un tempo lento lento, Lapis edizioni. Siamo sempre tutti troppo di fretta se compagna lo di corsa i bambini a scuola di corsa i bambini a fare svariate attività ma cosa vorrebbero i bambini? Un tempo lento già dal mattino per guardarsi intorno per giocare dire una farfalla per sentire il silenzio per costruire con le mani per imparare a fare certe cose da solo. Allora fermiamoci un secondo, leggiamo questo bellissimo albo e e cerchiamo di mettere in pratica qualche consiglio.
  3. La banda delle ranocchie, Kite edizioni. Piove tanto nel bosco e la ranocchia chiusa in casa si annoia. Che cosa si può fare? E arriva la magnifica idea: possiamo formare una banda e rallegrare tutti con la musica. Armate di trombe, piatti, tamburi, saxofoni  e clarinetti le rane iniziano a suonare sotto la pioggia per tutto il bosco. Vanno sempre più su, si arrampicano sugli alberi rallegrando i topini. Incontrano delle colombe e insieme alle volano nel cielo continuando a suonare finché spunta il sole. Perché certe musiche possono risvegliare perfino il sole.
  4. Storia di un piccolo re, Lavieri edizioni. C’era una volta un piccolo re che un giorno decise di partire perchè sentiva un vuoto. Portò con sè tutto il suo regno: un pesce rosso, l’ombrello e un cuore di pezza. Per strada decise di ridare la libertà al suo pesciolino, di regalare il suo ombrello ad una piantina per ripararla dalla pioggia e quando vide la luna piena nel cielo gli regalò il cuore. Non ha più niente, ma si sente molto più ricco e felice. Perché non conta quello che si ha, ma quello che si è.
  5. In bocca al lupo, Orecchio acerbo. Siamo sicuri di conoscere tutta, ma proprio tutta la storia di Cappuccetto. Questa è la storia raccontata dal punto di vista del lupo. Con le bellissime illustrazioni di Fabian Negrin.
  6. La regina delle rane, Kite edizioni. In una sera d’estate qualcosa cade nello stagno. Le rane si tuffano per capire di cosa si tratta. Una di loro riemerge dall’acqua con in testa una corona brillante. Alcune rane esultano: “Evviva la la regina delle rane”. Ma cosa deve fare una regina? Non può parlare con le altre rane, non deve bagnarsi i piedi, deve avere una ninfea tutta sua e molto grande per dormire, mangiare solo mosche grosse e punire le rane disubbidienti. Ma un giorno in una gara di tuffi anche la regina viene invitata a tuffarsi dalla foglia più alta. Dopo un magnifico tuffo esce dall’acqua. Ma ha perso la corona. Di colpo non è più la regina. Nello stagno tutto torna come prima. Una storia di Davide Calì, uno degli autori per bambini più conosciuti in Italia e all’Estero.
  7. Soldatino e ballerina, Kite edizioni. La storia d’amore tra due giocattoli: un soldatino di stagno e una bambola ballerina. Un modo romantico e delicato di riproporre la fiaba classica del Soldatino di stagno. Stupendi i colori delle illustrazioni molto delicato il racconto. Uno dei miei albi preferiti.
  8. Pandora, Terre di mezzo. Pandora è una piccola volpe. E’ rimasta sola in una terra desolata formata da montagne di cose rotte e buttate. Il suo passatempo è aggiustarle. Un giorno trova un uccellino ferito e se ne prende cura. L’uccellino ricomincia a volare finché un giorno vola via e non torna più. Pandora è così triste, tanto da non alzarsi più dal letto: ormai il mondo le sembra troppo grigio. Finché una mattina viene svegliata dal calore di un raggio di sole e dal il cinguettio degli uccellini. Si affaccia alla finestra e si ritrova in una terra rinata, piena di vita. Una bellissima storia di speranza e di rinascita.
  9. Luigi I Re delle pecore, Lapis edizioni. Una corona trasportata dal vento arriva davanti a Luigi la pecora. Da quel giorno diventa Luigi I Re delle pecore. Come tutti i re che si rispettino si arma di uno scettro, di un trono, di un letto da re. Inizia a fare progetti su come andrà a caccia di bestie feroci, di come saranno belli i giardini del suo palazzo, delle feste che organizzerà. Da placida pecora piano piano si trasforma in un tiranno. Basterà un altro colpo di vento per togliergli il regno. Un albo sintetico che diverte e fa pensare al tempo stesso.
  10. La volpe e l’aviatore, Kite edizioni. Un aviatore ha un incidente e con il suo aereo cade in mezzo alla foresta. È convinto di aver ferito una volpe di cui inizia a prendersi cura, portandola con sé anche alla base militare. L’aviatore si chiama Antoine. Una storia liberamente tratta la vita dell’autore de Il piccolo principe. Un racconto delicato che ti insegna a non perdere mai la speranza.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

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