Laboratori per bambini: a Mantova un pomeriggio di divertimento

Laboratori per bambini

In occasione del Festival della Letteratura di Mantova, 7 autori e illustratori hanno pensato ad altrettanti laboratori per bambini. Attività da svolgere in autonomia, seguendo però i loro consigli e le loro istruzioni.

Un percorso pieno di divertimento in un luogo simbolico, la Casa del Mantegna, uno dei più grandi artisti italiani del ‘400.

Dopo otto anni dalla mia ultima volta al Festival della Letteratura, a cui avevo partecipato con il mio bel pancione a un mese dalla nascita del mio primo bambino, eccomi di nuovo qua. Con due figli, una libreria e una grande voglia di rivedere Mantova nella sua veste migliore.

Oltre ad alcuni interessanti incontri per bambini e ragazzi con autori e illustratori, i cui biglietti sono andati esauriti quasi subito Festivaletteratura ha organizzato un Girotondo di attività ludico-creative per bambini.

Il bello di questi laboratori per bambini è che si possono facilmente ricreare anche a casa, con materiali poveri e tanta fantasia…

Partiamo dall’inizio. In quella che fu la casa del Mantegna, che l’artista progettò quadrata con un grande cortile rotondo nel mezzo, ci accoglie la prima sala.

Su una piattaforma vicino a un grande camino ci sono contenitori pieni di bottiglie, cannucce, pezzi di stoffa, cartoni, tappi, bastoncini, scotch forbici e tanto altro. Qui si può creare tutto quello che ci viene in mente: assemblando “oggetti finiti”, si possono creare “infiniti nuovi oggetti”.

E’ quello che ha pensato per il festival il designer Andrea Anastasio.

Nella seconda sala Cora De Maria ha pensato per il Festival a un grande classico sempre molto divertente: il teatro delle ombre!

Bastano un cartoncino nero, su cui disegnare una sagoma, una luce puntiforme, come quella del flash dei cellulari e un lenzuolo bianco o una bella parete bianca!

A Noemi Vola, che a Mantova ha tenuto un incontro ispirato al suo libro “Un libro di cavalli*” edito da Corraini, si deve “Il giardino al contrario”. Qui i bambini potevano creare con il pongo animali da lasciare poi nel giardino al contrario dove “le formiche sono grandi come montagne, i bruchi rincorrono i leoni…i prati sono rosa…”

Laboratori per bambini

Con uno specchio, pennarelli e un cartoncino ci si poteva fare un bel autoritratto! E magari, consiglia Pieter Gaudesaboos, disegnarsi con la benda da pirata o pensare a come saremo da grandi. E a casa ci si può cimentare facendo ritratto a tutto il resto della famiglia…

Di Massimiliano Tappari, l’idea invece di usare un giradischi, tempere e pennelli per fare dei bellissimi “quadri rotondi”.

Era poi possibile, partendo da un titolo conosciuto e cambiando qualche lettera, riscriverne la trama creando una storia completamente nuova e creare il proprio libricino. A casa, ci dice lo scrittore Stefano Tofani, possiamo anche scrivere un intero romanzo!

Nell’ultima sala si poteva creare un manifesto, come Teresa Sdralevich. Con sagome e parole da ritagliare ogni bambino poteva esprimere una sua idea e con una fotocopiatrice, stamparne più copie per tappezzare la casa i muri le strade e fare arrivare a tutti il proprio messaggio!

Inutile dire che i miei bambini si sono divertiti un mondo e siamo usciti dalla Casa del Mantegna tre ore dopo esserci entrati, carichi di lavori e di entusiasmo.

Alcuni suggerimenti per continuare a giocare e a sperimentare anche a casa:

Libri per genitori

Giochiamo? Naturalmente!

13,00 

Libri per bambini

Il teatro delle ombre

18,00 
Esaurito

Libri per bambini

Questo non è un libro

16,00 

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