Ricerca della propria identità e valore della famiglia

Ricerca della propria identità e scoperta del valore della famiglia sono i temi di questo albo illustrato: Il richiamo della palude di Davide Calì, illustrato da Marco Somà, Kite edizioni.

Una coppia trova un essere appena nato sul bordo di una palude. Non potendo avere figli decide di adottarlo.

I nuovi genitori lo chiamano Boris e lo crescono come un essere umano, senza dare troppo peso al fatto che questo bambino ha “le branchie come un pesce”.

E in effetti Boris si comporta come un bambino normale. Va a scuola, guida la sua bici e scala gli alberi, proprio come tutti gli altri bambini. Non importa che abbia squame e branchie, o che i suoi genitori lo abbiano trovato in una palude quando era solo un bambino. Boris cresce felice.

Ma un giorno il vento porta con sé l’odore della palude e Boris inizia a sentirne il richiamo.

Improvvisamente non è più sicuro di quello che è: spesso si sente soffocare e ha sete.

Finché inizia a camminare e raggiunge la palude: incontra animali con gli occhi grandi, con le branchie proprio come lui ed è convinto di aver trovato il suo posto.

Ma non è felice e dopo essersi posto tante domande trova l’unica risposta di cui ha bisogno: pur riconoscendo le sue differenze capisce che la famiglia sono semplicemente quelli che amiamo e quelli da cui siamo amati senza condizioni.

Boris parte per ricongiungersi con i suoi genitori.

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Davide Calì ci racconta di un momento critico che prima o poi tutti affrontiamo, quello in cui sentiamo il bisogno di trovare la nostra identità. Ci sentiamo diversi, soprattutto da quelli che ci sono più cari e ci allontaniamo per poi riavvicinarci quando capiamo che non si deve essere uguali per volersi bene. Non è quindi un libro che parla solo di adozione. Lo consiglio a tutti.

L’opera di Somà incanta: un susseguirsi di illustrazioni dal sapore surrealista e dal forte impatto.

Una curiosità

Boris è un axolotl, una simpatica salamandra che vive o forse è meglio dire viveva (sembrerebbe estintasi in natura) nel lago Xochimilco in Messico. Respira sott’acqua grazie alle branchie, ma può respirare anche fuori dall’acqua ingoiando l’aria. 

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