Si salvi chi può: Fergal è arrabbiato!

Si salvi chi può: Fergal è arrabbiato! Recensione del libro per bambini

La rabbia per i bambini, e non solo per loro, è il sentimento più dirompente e difficile da gestire. E lo è anche per questo draghetto che incenerisce tutto quello che ha a tiro! Allora si salvi chi può!

Sarà perchè questo draghetto sputafuoco ispira davvero molta simpatia, sarà perché mi ricorda tanto mio figlio, ma questo libro mi ha conquistata subito.

Il libro è “Fergal è arrabbiato!” di Robert Starling, edizioni Lapis.

Partiamo dal piccolo Fergal che non sopporta di essere obbligato a fare qualcosa e che proprio non sa perdere. Quando lo fanno arrabbiare il fuoco dalle narici esce all’improvviso e incenerisce quello che ha davanti: la cena o il gioco che stava facendo con i suoi amici.

Eppure ogni volta che gli succede Fergal è mortificato: rimane li fermo con le sue narici fumanti, come se nemmeno lui sapesse spiegarsi da dove è arrivata tutta quella rabbia!

La metafora della rabbia che esce come fuoco a incenerire tutto è semplice e perfetta, non poteva essere espressa in maniera migliore. E’ immediata anche per il bambino che si immedesima subito in Fergal.

Fergal chiede consiglio alla mamma, che gli svela il suo segreto per non perdere il controllo quando si arrabbia. E uno dopo l’altro anche i suoi amici gli confidano che anche loro utilizzano dei trucchi per calmarsi quando si arrabbiano. C’è chi corre, come la lepre o chi, come il lupo, cerca un posto tranquillo per ululare.

Fergal deve ora trovare il suo modo.

Cosa mi piace di Fergal è arrabbiato?

La chiarezza e immediatezza sia delle immagini che del testo. E’ un libro fortemente empatico in cui il bambino si immedesima facilmente.

L’espressione di Fergal alla fine di tutte le sue sfuriate. E’ lui alla fine quello che rimane più male davanti alla sua stessa reazione. E’ per il suo bene che deve trovare il modo di tenere sotto controllo le reazioni impulsive.

Il bambino che legge il libro, come Fergal che parla con la sua mamma e con gli amici, trova consolatorio sapere che tutti ci arrabbiamo e che si può trovare il modo di tenere sotto controllo le reazioni troppo forti.

Certo non sarà così magico da far passare le sfuriate… ma speriamo di dover pensare un po’ meno spesso: si salvi chi può!

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