Una passeggiata con papà

Una passeggiata con papà

Una passeggiata con papà nel parco: un dialogo tenero e appassionante tra padre e figlia avvolto da colorate atmosfere autunnali.

Ho già avuto modo di parlare in un altro articolo dei libri da leggere in autunno ai nostri bambini.

Sarà perché viene dopo l’estate e quindi dopo le vacanze, sarà perché si ricomincia il lavoro e la routine invernale ma ho sempre l’idea che l’autunno sia una stagione sottovalutata. 

Ci sono molti libri per bambini che parlano di quello che succede alla natura: le foglie cambiano colore, arriva il freddo e gli animali vanno in letargo.

E ci sono dei libri che, pur non parlando direttamente d’autunno, riescono a esprimere la magia e la bellezza di questa stagione, attraverso i suoi colori.

E’ proprio il caso del libro di cui vi voglio parlare oggi: un libro dove le illustrazioni piene dei colori dell’autunno rendono la storia ancora più magica. Il libro in questione è: “Chiedimi cosa mi piace”, pubblicato da Terre di mezzo, di Bernard Waber, con le illustrazioni della bravissima Suzy Lee, autrice di alcuni silent book di successo.

In questo libro un papà e la sua bambina escono per una passeggiata nel parco.

I due camminano in mezzo a alberi rossi, prati gialli, mucchi di foglie cadute.

Mentre camminano in questo parco inizia una tenerissima conversazione tra padre e figlia.  E’ la bambina che dice al papà: “Chiedimi cosa mi piace”.

Da questa semplice richiesta i due iniziano ad osservare quello che li circonda mentre la bambina apre il suo cuore al papà.

Camminando nel parco si snoda la loro giornata: mangiano un gelato e comprano un bel palloncino rosso, come le foglie tutt’intorno. Marciano in mezzo alle foglie secche, giocano a raccoglierle e a buttarle per aria e poi si riposano sdraiati in mezzo alle foglie, accarezzati da un leggero venticello.

La giornata è finita, si torna a casa e c’è giusto il tempo di augurarsi la buonanotte con la consapevolezza di aver trascorso una giornata veramentente speciale.

Considero questo un libro magico, di quelli che ti entrano nel cuore.

Il testo è un dialogo delicatissimo tra padre e figlia. Un dialogo che potrebbe essere ambientato anche in un altro posto e in un’altra stagione. Sono le immagini che ci trasportano in una bellissima giornata d’autunno. E sono sempre loro a dirci dove sono e cosa fanno papà e figlia.

Il dialogo tra i due è un dialogo spontaneo: il papà asseconda la figlia con calma, seguendola in quello che lei vuole che lui le chieda, senza imporsi.

E la bambina guida il papà, invitandolo a porle determinate domande, in modo da far conoscere al padre le cose che le piacciono, in modo da far conoscere una parte di sé.

Mi piace molto come il papà segue la figlia in questo gioco con molta umiltà.

Un albo fatto decisamente bene, che consiglio assolutamente.

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