Vita dei bambini nell’Antico Egitto: per imparare divertendosi

Vita dei bambini nell'Antico Egitto

Com’era la vita nell’Antico Egitto? Come se la passavano i bambini?

La vita nell’Antico Egitto spiegata ai bambini attraverso una serie di spunti e fatti divertenti che riguardano soprattutto i loro coetanei: come si pettinavano, come si vestivano, com’era la scuola per i bambini di questa antica civiltà?

Il libro, il cui titolo originale è So you think you’ve got it bad?, parte da questo presupposto: se pensi di passartela male adesso, devi sentire come vivevano i bambini nell’Antico Egitto.

Rispondendo a questa domanda (Così tu pensi di passartela male?) vengono presentate una serie di situazioni, paragonandole a quelle della vita di oggi. I testi sono in chiave umoristica, affiancati da una galleria di illustrazioni comiche, che danno al bambino un quadro molto divertente, ma ricco di informazioni, su com’era il mondo migliaia di anni fa.

Testo umoristico nel libro Vita dei bambini nell'Antico Egitto
Un brano del libro che spiega come i figli più grandi dovevano prendersi cura di quelli più piccoli

Un libro impertinente e un po’ folle che stimola l’apprendimento.

Com’è organizzato il testo?

Vengono presi in considerazione molti aspetti della vita di ogni giorno: cibo, scuola, mode, giochi, medicina, mestieri.

Per ogni argomento vengono descritte una serie di fatti che possono stimolare la curiosità dei bambini e possono anche trasformarsi in divertenti attività.

Il libro è stato scritto in collaborazione con il British Museum di Londra, e fa parte di una collana, di cui Lapis ha pubblicato in Italia per ora solo il primo volume, che ha riscosso molto successo.

In fondo al libro non manca un glossario per chiarire le parole chiave legate alla civiltà egiziana.

Il nostro parere

Un libro molto ricco di informazioni, che rende divertente una materia che per molti bambini a scuola risulta noiosa.

Un libro che ai bambini piacerà molto (forse un po’ meno ad alcuni genitori), soprattutto per l’utilizzo di un linguaggio spudorato e la descrizione di scene comiche.

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